2010/2011 Giovanissimi Nazionali Professionisti
Sono usciti i gioroni dei nostro campionati nazionali:
GIRONE E - 15 Squadre
- Alma Juventus Fano 1906
- Ascoli Calcio 1898
- Empoli F.B.C.
- ACF Fiorentina
- Foligno Calcio
- U.S. Gavorrano
- U.S. Grosseto
- A.S. Gubbio 1910
- S.S. Lazio
- U.S. Poggibonsi
- A.C. Prato
- A.S. Roma
- A.C. Sangiovannese 1927
- A.C. Siena
- Ternana Calcio
Che dire... girone del centro italia, trasferte impegnative (coast to coast) e squadre piuttosto attrezzate Ascoli, Empoli, Fiorentina, Lazio, Roma, Siena.... anche se la stagione passata con corazzata Fiorentina prima (0-0) e forte Siena poi (2-1) qualche sfizio ce lo siamo levato.
Vedremo quest'anno!!!!!
Creare un’esercitazione!!!!
Perchè dobbiamo creare un'esercitazione visto che ce ne sono in quantità indefinita e che sono di facile reperibilità, oltretutto senza spendere una lira, visto che qualcuno l'ha già fatto per noi, che non dobbiamo perdere tempo e che oltretutto di tempo ne abbiamo poco, che con youtube non dobbiamo nemmeno ragionare su articolate e complesse descrizioni visto che i filmati ci chiariscono tutti i dubbi... eccetere eccetera eccetera.....
….non dimentichiamo
"....i ragazzi non sono un mezzo per i miei successi, ma io un aiuto per la loro crescita."
Latitante
...tempo di lavoro e di traslochi, di nuove idee e di cambiamenti...
a presto!!!!!!
Il mestiere di capire
"....Giulio, ma dalla di là, s'è provata mille volte, ma che fai all'allenamenti... questo proprio un'è bono!!!!"
....troppe volte si sente berciare.... opss... sono rimasto al maremmano!!! ....urlare dalle panchine di tutti gli stadi/campi/campetti di calcio questa frase e sicuramente l'abbiamo fatto anche noi, io di sicuro qualche anno fa, finchè non mi sono fermato a riflettere sul perchè di questo errore, è colpa mia che non sono stato in grado di trasmettere quello che vorrei che i miei ragazzi facessero, è colpa dei giocatori che non sono in grado di eseguire, è sbagliato il metodo d'insegnamento, non lo vogliono fare, l'abbiamo ripetuto poche volte..... e così via, così ho cercato di ricostruire il processo di apprendimento partendo dall'elemento fondamentale che è il giocatore o meglio.... l'individuo.
Una bellissima realtà: memorial “Mario Vespignani” – Civitavecchia.
Abbiamo partecipato "disastrosamente" al memorial in oggetto ed ho visto squadre che, sinceramente, non avevo mai sentito nominare e sono stato..... piacevolmente colpito dall'organizzazione di gioco e dalla qualità dei giovani calciatori, squadre che avrebbero tenuto testa alle più blasonate che partecipano al nostro campionato.
Dalla nostra abbiamo il bacino da cui pescare, che non è paragonabile a quello Laziale, ma questo non può essere che da stimolo per non fermarci, per continuare a migliorare, per andare a ricercare.
Quindi complimenti a Cisco Roma e Urbetevere, le squadre che ho visto, ma sono sicuro che non sono da meno il Ladispoli, Frosinone, Tor di Quinto, Civitavecchia e Ostia Mare.
Avanti così, che si ferma è perduto.....
Il consumo ed il recupero energetico nel calcio
Si lo so, l'argomento è trito e ritrito e tutti gli allenatori lo conoscono, però, ameno a me, capita di ricontrollare via via il mio know-how e, sorprendentemente(???) socoprire cose nuove o che non avevo memorizzato, magari chi ha la fortuna di avere un preparatore atletico preferisce delegare questo tipo di cose, secondo me sbagliando, perchè anche nelle esercitazioni più banali un allenatore ha il dovere di sapere quale capacità condizionale andrà a stimolare.
Naturalmente non vuole essere una trattazione scientifica o come potrebbe descrivere un preparatore atletico, anche perchè non è il mio scopo, però potrebbe essere un buon ripasso per tutti gli altri.
Iniziamo......
Il riscaldamento…. per molti ma non per tutti!!!!
Riallacciando mi al post di alcuni giorni fa "Riscaldamento pre gara un modello dei giovanissimi regionali dell'us Grosseto" sull'importanza del riscaldamento pre partita, riflettevo, invece, sull'importanza del riscaldamento dei giocatori che entrano a partita avviata: un po' di corsetta, 2 andature, stretching... ma i muscolo che viengono sollecitati, e quindi "scaldati" di più sono questi:
Ospiti di Stefano Carobbi allenatore dei giovanissimi B della Fiorentina
Alcuni giorni fa (27/04/10), con l'organizzazione dell'AIAC Grosseto, abbiamo assistito ad un allenamento dei giovanissimi B sperimentali allenati da Stefano Carobbi.
U.S. Grosseto ‘96: seduta ob. coordinativo – aerobico – smarcamento.
Una recente seduta tenuta alla ripresa, dopo una partita e 48 h di recupero, ho, inoltre, monitorato con il cardiofrequenzimetro un ragazzo e vi riporto i risultati (i rilevamenti sono stati fatti all'inizio durante ed alla fine dell'esercitazione)
- 15 min: riscaldamento a cascata di tipo prettamente coordinativo con massima attenzione alla posizione di gambe, braccia, tronco e testa ed al loro movimento coordinato. La gestualità va dal semplice al complesso, l'impegno muscolare prima busto e braccia poi gambe (Walter docet).
- Cardio 120/140

