Saper leggere la situazione.
Una delle cose fondamentali che, prima un'allenatore, poi un calciatore deve saper necessariamente fare è quella di saper leggere e saper risolvere le varie situazioni che gli si presentano durante l'arco della partita.
Troppo spesso, soprattutto a livello dilettantistico e giovanile, non vengono sfruttate situazioni di superiorità numerica. Mentre il 2 vs 1 viene individuato agevolmente, il 3 vs 2 o il 4 vs 3 (lasciamo perdere situazioni con ancora più calciatori) sono spesso ignorati. Credo che i motivi siano da ricercare nel numero dei giocatori coinvolti e nella non conoscienza della possibile risoluzione del problema e quindi nei movimenti coordinati di più di 2 calciatori.
La superiorità oltre che nel contropiede, molto spesso, si verifica in fascia, dove i calciatori hanno un po' più di libertà ed è fondamentare riuscire a sfruttarla per bucare le difese sempre più organizzate e chiuse.
Dobbiamo allenare le varie situazioni di gioco partendo dal 2 vs 1, far provare ai calciatori (metodo deduttivo) per poi istruirli sulle possibili risoluzioni (metodo induttivo).
Il movimento dei giocatori senza palla servono ad insinuare dubbi sul difensore e questa incertezza deve essere sfruttata per poter far saltare tutti i meccanismi difensivi.
In conclusione ritorniamo al concetto fondamentale di dare dei principi ai calciatori e aspettarsi che questi riconoscano univocamente le varie situazioni per poter poi agire agire di conseguenza all'unisono.
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