Il mio calcio




29ott/092

Ricercare l’ampiezza o attaccare la profondità?

Cercare l'ampiezza o attaccare la profondità?

Senza riflettere verrebbe da rispondere... "dipende dall'atteggiamento degli avversari", ma non è così.....

Da dove nasce tutto questo? Dalla necessità di togliere nei ragazzi l'idea di attaccare sempre e solo in verticale....., devono imparare a riflettere e trovare altre vie di attacco, dobbiamo cercare di creare "giocatori pensanti" (come dice intelligentemente il mio amico Walter), istintivamente sono portati a raggiungere nel minor tempo possibile l'obiettivo (il gol), quindi avanzare con passaggi, con lanci o palla al piede non importa, l'imperativo è avanzare!!!!!

Una tirata d'orecchie a tutti gli allenatori dell'attività di base che pur di vincere creano dei veri e prori "mostri di bravura" posizionando il giocatore più grande fisicamente, magari un po' dotato e con buone potenzialità, ora in difesa ora in attacco a seconda del risultato da difendere o da recuperare, magari facendogli vincere le partite da solo (... e qui mi fermo.... che è meglio).

.... ma torniamo sulla retta via.....

Abbiamo fatto svolgere prima un'esercitazione con le sponde laterali (gol solo su cross),

Esercitazione con sponde laterali

Imm. 1: esercitazione con sponde laterali

poi un'esercitazione con sponde dietro alle porte (gol solo su passaggio dal fondo),

Esercitazione con sponde dietro le porte

Imm. 2: esercitazione con sponde dietro le porte

poi un'esercitazione nuovamente con le sponde laterali in cui prima di fare gol entrambi i laterali dovevano toccare la palla (vedi immagine 1); fin qui nessun problema, tranne un po' di dificoltà iniziali ma che considero fisiologiche. Nell'ultima esercitazione, con sponde sia laterali che dietro le porte, entrambe le sponde laterali dovevano toccare palla prima di poter servire una sponda dietro la porta sul cui passaggio si poteva fare gol.....

Esercitazione con sponde laterali e dietro le porte

Imm. 3: esercitazione con sponde laterali e dietro le porte

milioni e milioni di difficoltà...... perchè???

Ricapitolando:

  1. ricercare l'ampiezza ed allargare il fronte del gioco non ha creato nessun problema;
  2. attaccare la profondità non ha creato nessun problema;
  3. ricercare l'ampiezza prima di attaccare la profondità a fatto sì che non si realizzasse nessun gol...

Perchè tutto ciò?

....nel prossimo articolo dirò le conclusioni a cui sono arrivato.... intanto dite le vostre!!!!!!

Commenti (2) Trackback (0)
  1. Invece secondo me la risposta giusta è proprio “dipende dagli avversari” : “attaccare la profondità se possibile , altrimenti cercare l’ampiezza “.

    E lo dici tu stesso quando affermi che dobbiamo crescere “giocatori pensanti” : cos’è il pensiero tattico individuale se non proprio la capacità dell’individuo di scegliere il passaggio più opportuno in base alla disposizione di compagni e avversari? Le partite a tema va bene , ma se obblighi un passaggio laterale o uno in profondità come regola del gioco , potrai abituarli all’uno o all’altro ma non li hai indotti ad alcuna scelta.

    Né la profondità né l’ampiezza devono essere dogmi e quindi , accanto alla tirata di orecchi ai giocatori che cercano di avanzare “a tutti i costi” io metterei anche una tirata di orecchi agli allenatori che vanno in visibilio per ogni apertura di gioco , incuranti che magari la squadra avversaria è sguarnita centralmente e con due passaggi verticali si può andare in porta.

    Non dimentichiamoci mai che l’obiettivo del calcio è fare goal e per fare goal bisogna avvicinarsi alla porta avversaria , quindi a parità di difficoltà e di probabilità di riuscita del passaggio ( e a parità di possibilità per il ricevente di controllare la palla e mantenerne il possesso ) , meglio uno in profondità che uno in ampiezza. Se invece devo servire un compagno in profondità con difesa schierata e 3 avversari a ridosso , chiaro che le cose cambiano.

    Riuscissimo a far passare questi ragionamenti ai ragazzi avremmo trasmesso una capacità fondamentale di lettura delle situazioni .. ma è tutt’altro che facile.

  2. L’attacco alla porta avversaria è uno dei principi della fase di possesso, ma trovami chi ti fa avanzare come disegnò Pelè nella lavagna prima della partita in “Fuga per la vittoria”…. pura utopia, senza passaggi in orizzontale non ci sono verticalizzazioni efficaci (naturalmente parlo di squadre organizzate), una ripartenza a squadre schierate con una verticalizzazione come un rinvio o un lancio dalla difesa, secondo me, è un po’ una “speranzella”, fai muovere la difesa, più si muove più possibilità ha di sbagliare, poi infilala con verticalizzazioni improvvise, magari dopo uno scarico.
    Ti do ragione se dopo un recupero palla si ha la possibilità di un rapido contropiede, allora attacca la porta avversaria e il più veloce posibile.


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