Il mio calcio




9ago/102

Creare un’esercitazione!!!!

Perchè dobbiamo creare un'esercitazione visto che ce ne sono in quantità indefinita e che sono di facile reperibilità, oltretutto senza spendere una lira, visto che qualcuno l'ha già fatto per noi, che non dobbiamo perdere tempo e che oltretutto di tempo ne abbiamo poco, che con youtube non dobbiamo nemmeno ragionare su articolate e complesse descrizioni visto che i filmati ci chiariscono tutti i dubbi... eccetere eccetera eccetera......... una verità assoluta non esiste, o almeno credo non esista, forse lo facciamo solo per la passione verso quest'attività che ci porta alla ricerca dell'esercizio ideale per soddisfare le esigenze che sorgono quotidianamente nel calcio.

Non necessariamente però un'esercitazione deve essere realizzata ex-novo, bastano poche modifiche a quella esistente et-voila il gioco è fatto, basta cambiare l'intensità o il gesto tecnico o le modalità che abbiamo un'esercitazione nuova, o meglio, adatta al nostro scopo.

Facciamo un esempio per un'esercitazione tattica:

la prima cosa da avere chiaro è l'obiettivo, cosa dobbiamo far comprendere al ragazzo, quindi capire quali sono i mezzi e le modalità per arrivaci infine, ma non meno importante, e forze è la cosa più difficile, far capire il perchè di una determinata scelta.

Quindi, realizzando un'esercitazione, i punti da fondamentali da tenere in considerazione sono:

mezzi e modalità (come):

  • posizione del corpo (gambe, tronco, braccia)
  • cosa e dove il calciatore deve guardare
  • qual'è il gesto tecnico di maggior economia
  • qual'è il comportamento di tecnica applicata da eseguire
  • qual'è il tipo di corsa da effttuare per un corretta esecuzione

quando:

  • dipende dalle scelte dell'allenatore anche se magari dei principi fondamentali esistono..... un'aneddoto...

"durante il corso allenatore di base vennero a trovarci Mr. Ulivieri (presidente AIAC) e  Mr. Stringara (allora allenatore del Torino), parlando della fase difensiva accesero in modo molto vivace e divertente una discussione su quando il difensore deve uscire per andare a marcare l'attaccante tra le linee: secondo Mr. Ulivieri doveva anticipare l'uscita in modo che il difensore si trovasse gia alle spalle dell'attaccante quando riceveva il pallone, secondo Mr. Stringara il difensore doveva uscire solamente quando l'attaccante riceveva palla per non creare buchi nella linea difensiva...." ne nacque un siparietto veramente divertente dove Mr. Ulivieri ha svolto alla grande il ruolo di "provocatore intlligente", di abile maestro nell'accendere discussioni molto costruttive.

In qusto caso credo che il principio di base sia la scelta di Mr. Stringara (che è quella da insegnare come didattica ai ragazzi), però poi l'allenatore deve metterci le proprie idee e convinzioni.

perchè:

  • dobbiamo far comprendere al ragazzo il motivo di una scelta e allo stesso tempo dobbiamo noi allenatori compredere il motivo per cui il giocatore ha fatto una scelta diversa da quella preventivata..... e questa è la fase più difficile ed è, secondo me, la chiave di volta per migliorare il calciatore.

Se creiamo un esercitazione o facciamo svolgere un'esercitazione che abbiamo trovato su internet cechiamo sempre di capire l'obiettivo e le modalità, moduliamo l'intensità a seconda di chi abbiamo davanti, la differenza la fa sempre e comunque la conoscenza, il saper osservare ed il saper modificare.

Commenti (2) Trackback (0)
  1. Non sono d’accordo nella scelta di uscire dalla difesa solo quando l’attaccante riceve palla. Se il difensore intuisce che la palla è indirizzata all’attaccante è bene che esca e appena cerca di girarsi deve trovarsi li per poter impedire all’avversario di prendere campo.
    Per quanto riguarda il buco in difesa credo che una difesa accorta e attenta possa sopperire la mancanza di uno uscito in pressione sia per una difesa a 3 (in fase difensiva gli esterni si abbassano e la difesa diventa a 4 + 1 che è uscito), sia per una difesa a 4 che diventerebbe a 3 e i giocatori devono stringere il campo.

  2. …naturalmente, il difensore deve uscire quando è sicuro (per i più bravi qundo intuisce) che la palla è indirizzata all’attaccante di sua competenza!!!!
    Per quanto riguarda il buco se esce un giocatore non ci dovrebbero essere problemi per una difesa accorta e ben organizzata, ma, riferendomi alla marcatura a priori degli attaccanti, se ce ne sono due che stazionano o peggio si muovono davanti alla line difensiva dovrebbero uscire in due…. e allora sono guai!!!!


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