Il mio calcio




Info

Salve, non credo sia molto importante, ma se proprio ci tenete a sepere chi sono ve lo dirò:

mi chiamo Stefano Guerrini e vivo a Grosseto, mi occupo di informatica più precisamente di tutto quello che riguarda il web, dai siti tinternet al web marketing, lavoro in collaborazione con un ing. che invece si occupa di sviluppo software sia applicazioni locali che web.

Oltre a questo sono un allenatore ed un appassionato di calcio, dopo aver giocato per circa 25 anni, ho passato 2 anni alla guida di una squadra di giovanissimi provinciali e quest'anno sono un collaboratore dei giovanissimi regionali dell'U.S. Grosseto.

Far parte di una società professionistica ti permette di stare a contatto con giocatori di livello e possibili futuri campioni, ti permette di frequentare campi importanti e conoscere allenatori preparati da cui attingere ed imparare, però, secondo me, la cosa più importante è di non perdere di vista l'obiettivo che è quello di imparare per insegnare e far crescere tranquillamente i ragazzi, abituandoli alle pressioni che il calcio si porta dietro piano piano, con i dovuti tempi. Vivere una società, dilettante o professionista che sia, con programmi ben definiti, che ti permetta di raggiungere obiettivi prefissati dandoti la possibilità di lavorare serenamente.

....e DIVERTIRSI e far DIVERTIRE sempre.

Commenti (8) Trackback (0)
  1. Ritengo tu sia un’ottima persona..complimenti per il lavoro svolto alla possibilità di tutti..un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “come spiegherebbe ad un bambino che cos’è la felicità?” non glielo spiegherei” rispose, “gli darei un pallone per farlo giocare”.

  2. ciao stefano, sono lieto di fare la tua conscenza…
    ho 36 anni, ho smesso di giocare da 3, ho preso il patentino e quindi mi sono lanciato in questa fantastica avventura.
    x 2 anni ho allenato una juniores, prima provinciale e poi regionale, l’ultimo anno in prima squadra. ho giocato a calcio tra la serie d eccellenza e via via promozione e prima, con una bella esperianza da vincitore in svizzera. sono cresciuto nei settori giovanili professionistici e adesso vivo a bologna da 7 anni.
    non avendo molte conoscenze (purtroppo contano) nn riesco ad inserirmi in situazioni adeguate. da quest’anno accetterò quindi una nuova avventura in una categoria (giov. regionali) che nn avrei mai pensato di allenare.
    sto leggendo tanto dal tuo sito e lo trovo molto interessante. sono sicuro che ruberò delle cosucce perchè credo anche io in quello che è il tuo pensiero.
    divoro libri leggo su internet se capita frequento dei corsi…insomma mi aggiorno!
    non avendo mai allenato la categoria giovanissimi avrei bisogno di indicazioni di massima, ovviamente deduco che il mezzo principale, ossia la palla, dovrà essere sempre (o quasi) al centro di tutte le esercitazioni, che più situazionali saranno e meglio sarà x il ragazzo. la parte + difficile sarà la programmazione dal punto di vista fisico, non credo che il tutto dipenda dalla realizzazione dei test durante la fase iniziale.
    per adesso mi fermo…buona serata!

  3. Ciao Pier, benvenuto ed in bocca al lupo per la tua nuova “avventura”…. i giovanissimi sono caratterizzati da diversità morfologiche non indifferenti, e per quanto riguarda la parte atletica sarebbe bene differenziare, magari creando 2 o 3 gruppi con caratteristiche simili, ci sarà chi è già sviluppato e chi ancora “non ha un pelo”. Aerobico e forza (senza sovraccarichi), in tutte le sue sfaccettature, sono da allenare sicuramente inoltre insisti sull’intensità e occhio ai recuperi.
    Buon lavoro e tienimi aggiornato!!!!!

  4. ciao stefano eccoti l’aggiornamento sulla mia nuova avventura:
    sto insistendo molto sulla coordinazione, in effetti il continuo sviluppo, la crescita a volte smisurata mette fuori gioco i ragazzi che fanno fatica a riconoscere il proprio corpo dopo mutamenti cosi repentini. mi rendo conto, però, che assimilano quasi subito (infatti si dice che a questa età siano come spugne) e quindi dopo solo 2 settimane migliorano nei movimenti.
    per quanto stia studiando e leggendo tanto, ho molti dubbi sulla parte atletica, che cerco di renderla meno noiosa possibile attraverso proposte con contenuti tecnico – tattici.
    ecco, la tattica per l’appunto…. sono un appassionato e vado sempre alla ricerca di soluzioni in base a chi ho a disposizione. purtroppo con questa fascia d’età non posso sbizzarrirmi oltre modo. sto cercando di migliorarli tanto individualmente creando un percorso tattico che prevede :
    presa di posizione, marcatura diretta e indiretta, marcatura nelle varie forme, smarcamento. da qui a poco inizierò con i movimenti di collaborazione sia in fase difensifa che offensiva. intanto non ho disdegnato movimenti collettivi in fase di non possesso e un minimo accenno x il concetto della palla coperta/scoperta.

  5. Ottimo pier, per quanto riguarda la parte atletica, secondo me, possono cominciare a lavorare a secco, anche solo per abituarsi….. per il resto puoi fargli fare di tutto….. senza esagerare!!!

  6. Ciao Stefano, ero anche io a Sportilia lo scorso maggio, condivido quello che hai scritto sulla bellissima esperienza calcistica e non solo.
    Vorrei vedere anche il contenuto video ma non riesco ad accedervi, o molto probabilmente non ho capito come fare, …mi illumini?
    grazie

  7. Ciao Stefano,
    io ho intrapreso da poco tempo l’attività (la passione) dell’allenatore di calcio giovanile, o meglio l’istruttore di base dei bamb ini calciatori.
    Questo tuo sito è molto interessante perchè permette di condividere pensieri ed opinioni anche le + diverse ma tutte con un unico scopo, ossia quello di migliorare la ns. presenza in campo per poter ottenere il meglio dai bambini, non in termini di risultati calcistici, ma solo in termini di miglioramenti della personalità dei singoli bambini nella loro fase di crescita fisica e psichica.
    Grazie ancora.
    Mauro


Lascia un commento

Devi autenticarti per inserire un commento.

Ancora nessun trackback.