Il mio calcio




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29giu/090

Saper leggere la situazione.

Una delle cose fondamentali che, prima un'allenatore, poi un calciatore deve saper necessariamente fare è quella di saper leggere e saper risolvere le varie situazioni che gli si presentano durante l'arco della partita.

Troppo spesso, soprattutto a livello dilettantistico e giovanile, non vengono sfruttate situazioni di superiorità numerica. Mentre il 2 vs 1 viene individuato agevolmente, il 3 vs 2 o il 4 vs 3 (lasciamo perdere situazioni con ancora più calciatori) sono spesso ignorati. Credo che i motivi siano da ricercare nel numero dei giocatori coinvolti e nella non conoscienza della possibile risoluzione del problema e quindi nei movimenti coordinati di più di 2 calciatori.

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22giu/092

L’impegno di un’allenatore

Avete mai provato a calcolare quanto tempo dedicate all'attività di allenatore.... bhè io ho provato.

Lo scenario è quello di un allenatore di dilettante: dalla 1^ categoria in giù (periodo preparatorio 28gg poi 2 allenamenti a settimana), che deve fare tutto da solo, parte tecnica, parte tattica e parte atletica, concedendosi come aiuto un volontario che segue le indicazioni dell'allenatore e un allenatore specifico per i portiere, al primo anno in una nuova squadra.

Il personaggio è un allenatore che conosce i fondamenti del calcio: tecnica di base, tecnica applicata, tattica di reparto, tattica collettiva, un po' di nozioni di preparazione atletica applicata al calcio.

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17dic/081

Natale: tempo di valutazioni e di riflessioni

Arrivati a questo punto dell'annata calcistica solitamente si fanno delle analisi per valutare il lavoro fatto. Si lo so, magari qualcuno le ha già fatte, ma dipende dal tipo di lavoro lavoro che è stato impostato ad inizio anno, ed in quanti macrocicli è stata divisa la stagione.

Ok parlo della mia esperienza di quest'anno.

Avendoci un gruppo di ragazzi altamente disomogeneo, diviso per lo più in due tronconi, ho cercato di portare chi non aveva mai giocato o giocato pochissimo ad avere almeno un'infarinatura di quello che avrebbero dovuto sapere a 13/14 anni. Compito alquanto improbabile a dispetto di chi ti dice che "tutti i ragazzi giocano a pallone e le differenze non dovrebbero essere così evidenti"..... faccio sempre l'esempio di prendere un ragazzo che non è mai andato a scuola e farlo iniziare dalla 4^/5^ elementare.

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31ott/083

…il libero… che era costui?

Parafrasando la famosa frase del nostro Alessandro Manzoni, introduco un "accadimento" che mi ha fatto ricordare l'"antica" figura del libero.

Visto che ieri (giovedì) c'era una partita di campionato allievi ho spostato l'allenamento a mercoledì in concomitanza con l'allenamento degli esordienti. Alla fine dell'allenamento parlando con l'istruttore degli esordienti di un giocatore del '96 che ho già utilizzato e che mi piacerebbe ancora far giocare con i giovanissimi (non per sadismo ma per necessità: ho 14 ragazzi tra cui 2 portieri e 3 che hanno iniziato a settembre... e che non avevano mai giocato), mi ha detto che lui lo fa giocare da libero..... "manca poco che casco dalla sedia", ma chi è il "LIBERO": Baresi o il conpianto Scirea?... ma come parla questo.... ma 'ndove l'hanno trovato..... noi allenatori moderni non abbiamo più il libero, è fuori moda è un giocatore perso..... vabbè lasciamo perdere.....

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2ott/083

Esercitazione tecnico/tattica/ritmica: applicazione dei principi per la fase di costruzione.

Nei video c'è una progressione didattica per mettere in pratica i principi per la fase di costruzione, elencati nell'articolo precedente: "La fase di possesso palla". I movimenti dei giocatori nelle simulazioni non sono molto precisi, però rendono bene l'idea dell'esercitazione da svolgere, sarà cura dell'allenatore perfezionare la posizione del corpo, dei piedi, delle braccia per quanto riguarda la tattica individuale, e degli allineamenti dei calciatori per quanto riguarda la tattica di reparto e collettiva, da curare, poi, i tempi degli inserimenti delle sovrapposizioni laterali nell'ultimo step.

Ricordiamoci però che alla base di tutto c'è la tecnica di base da perfezionare sempre e comunque.

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15set/082

La fase di possesso palla

Possiamo considerare la fase di possesso palla, l'arco di tempo in cui, durante una partita, abbiamo il controllo della palla e possiamo decidere, liberamente o meno, come gestirla; quindi, per gestire il pallone dobbiamo averlo o entrarne in possesso, vediamo come:

  • calcio da fermo;
  • rimessa laterale;
  • palla recuperata;

Una volta che ne siamo in possesso la gestione dipende più dalle capacita tecnico, tattiche, fisiche, psicologiche di chi lo gestisce rispetto alle stesse capacità di chi cerca di riconquistarlo.

Molto importante è la disposizione delle squadre nell'attimo successivo a quello in cui entriamo in possesso palla e questa è in gioco, nel caso di calcio da fermo o di rimessa laterale avremo una disposizione ottimale delle squadre, mentre nel caso di palla recuperata la disposizione sarà data dall'atteggiamento tenuto dalle squadre un'attimo prima della conquista.

Il tutto sembra scontato, ma la radice della situazione ci permette di analizzare i possibili sviluppi, sta quindi alla base delle successive considerazioni.

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14ago/080

Allenare le capacità coordinative

Nel calcio c'è sempre più la necessità di effettuare movimenti coordinati, rapidi ed efficaci e la fase più sensibile al miglioramento di questa capacità è quella che va da 6 a 12-14 anni e deve essere allenata secondo i principi di gradualità, multilateralità, polivalenza, progressività, successivamente il miglioramento sarà supportato anche dall'inizio dello sviluppo condizionale.
La capacità coordinativa dipende dallo sviluppo e la maturazione del sistema nervoso centrale che elabora e memorizza le informazioni che riceve, quindi un ottimo sistema di allenamento è la continua variazione dello stimolo che costringe il s.n.c. a continui adattamenti per ordinare, controllare e modificare il movimento.

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7ago/0878

Software per allenatori di calcio freeware

Ho realizzato questo software un po' per gioco un po' per provare dei componenti .net che non conoscevo, manca di alcune funzionalità di database, ma è diventato il punto di partenza per lo sviluppo di un'applicazione completa, anzi, chi volesse dare consigli su quali funzionalità dovrebbe avere può... anzi deve, lasciare un commento. Ringrazio anticipatamente chi volesse partecipare allo sviluppo.

Per scaricare il software devi essere iscritto ed effettuare l'accesso.

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4ago/080

I test di valutazione delle capacità condizionali.

Leggendo un recente articolo di Emanuele Aquilani (allenatore articolista di una nota rivista elettronica e autore di alcuni libri, che stimo per la competenza e la passione che mette in evidenza negli articoli che scrive), ho fatto alcune riflessioni riguardo la valutazione delle capacità condizionali di un calciatore.

Sicuramente è molto importante riuscire a controllare l'evoluzione o l'involuzione di un calciatore delle varie capacità durante l'arco dell'anno o di più annate calcistiche. Di test da poter far fare ce ne ne sono tantissimi, più o meno complessi che hanno bisogno di attrezzature specializzate oppure di una semplice rotella metrica e di un cronometro.

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30lug/080

Impostare il nuovo anno!!!

Appena finita l'annata calcistica cominciamo subito a lavorare sulla nuova; se sappiamo quale squadra alleneremo potremo subito impegnarci a pensare a come impostare l'anno, magari prendendo spunto dall'esperienza passata, dagli articoli delle riviste specializzate, dalle pubblicazioni on-line, dagli incontri che abbiamo con gli altri allenatori, dai corsi di aggiornamento..... insomma di possibilità ne abbiamo a bizzeffe, basta solo avere un po di stimoli a crescere, perchè quello che proporremo dovrà essere di qualità migliore di quello che abbiamo proposto.

Se realizziamo programmi e sedute nostre avremo più possibilità di accrescere la nostra conoscenza e migliorare dagli errori di cui ci accorgeremo.