Il consumo ed il recupero energetico nel calcio
Si lo so, l'argomento è trito e ritrito e tutti gli allenatori lo conoscono, però, ameno a me, capita di ricontrollare via via il mio know-how e, sorprendentemente(???) socoprire cose nuove o che non avevo memorizzato, magari chi ha la fortuna di avere un preparatore atletico preferisce delegare questo tipo di cose, secondo me sbagliando, perchè anche nelle esercitazioni più banali un allenatore ha il dovere di sapere quale capacità condizionale andrà a stimolare.
Naturalmente non vuole essere una trattazione scientifica o come potrebbe descrivere un preparatore atletico, anche perchè non è il mio scopo, però potrebbe essere un buon ripasso per tutti gli altri.
Iniziamo......
U.S. Grosseto ’96: seduta ob. coordinativo – aerobico – smarcamento.
Una recente seduta tenuta alla ripresa, dopo una partita e 48 h di recupero, ho, inoltre, monitorato con il cardiofrequenzimetro un ragazzo e vi riporto i risultati (i rilevamenti sono stati fatti all'inizio durante ed alla fine dell'esercitazione)
- 15 min: riscaldamento a cascata di tipo prettamente coordinativo con massima attenzione alla posizione di gambe, braccia, tronco e testa ed al loro movimento coordinato. La gestualità va dal semplice al complesso, l'impegno muscolare prima busto e braccia poi gambe (Walter docet).
- Cardio 120/140
