Tavola rotonda per i settori giovanili.
Venerdì 25 marzo alle ore 17, presso la Banca della Maremma di Braccagni (GR), si terrà la tavola rotonda per i settori giovanili. I temi trattati riguardano le metodologie di allenamento, strutture e collaborazione tra le società.
Ho visto… ma non capisco…. o forse si?
Domenica sono andato a vedere una partita di giovanissimi regionali B professionisti (anno '98), è una categoria nata per far fare un torneo regionale ai bambini di 12 anni di squadre professioniste, quelli che in realtà sarebbero esordienti e che quindi dovrebbero fare solamente tornei provinciali.
Natale: tempo di valutazioni e di riflessioni
Arrivati a questo punto dell'annata calcistica solitamente si fanno delle analisi per valutare il lavoro fatto. Si lo so, magari qualcuno le ha già fatte, ma dipende dal tipo di lavoro lavoro che è stato impostato ad inizio anno, ed in quanti macrocicli è stata divisa la stagione.
Ok parlo della mia esperienza di quest'anno.
Avendoci un gruppo di ragazzi altamente disomogeneo, diviso per lo più in due tronconi, ho cercato di portare chi non aveva mai giocato o giocato pochissimo ad avere almeno un'infarinatura di quello che avrebbero dovuto sapere a 13/14 anni. Compito alquanto improbabile a dispetto di chi ti dice che "tutti i ragazzi giocano a pallone e le differenze non dovrebbero essere così evidenti"..... faccio sempre l'esempio di prendere un ragazzo che non è mai andato a scuola e farlo iniziare dalla 4^/5^ elementare.
Spazio e tempo…. di sagre.
Qualcuno avrà pensato: ce lo siamo giocato, il sole di Principina l'ha fulminato....
...mmm.... forse un po', forse saranno i grattacapi che la società mi stà dando, forse l'attesa della nuova stagione (speriamo).... comunque...
...tempo di sagre estive, una delle poche e sicure fonti di entrata delle società maremmane (e non solo), tempo di cene all'aperto, tempo di amici.... proprio ad una di queste sagre mi sono fermato ad osservare: persone che aspettano il loro turno, persone che mangiano, persone che sventolano la loro comanda sperando che qualcuno la prenda e li serva, persone che rincorrono tavoli sempre più difficili da "conquistare" (ma perchè tutti vogliono mangiare dalle 21 alle 21,30?), l'operato di improvvisati camerieri, molto spesso ragazzi che aiutano la società di appartenenza, che corrono da un tavolo all'altro per portare tortelli al ragù, pappardelle al cinghiale, rostinciana, bistecche, patate fritte.... e tutti i cosiddetti piatti "tipici", 'nsomma, tutta l'allegria ed il folclore che queste sagre portano.
Dove voglio arrivare?

