Il consumo ed il recupero energetico nel calcio
Si lo so, l'argomento è trito e ritrito e tutti gli allenatori lo conoscono, però, ameno a me, capita di ricontrollare via via il mio know-how e, sorprendentemente(???) socoprire cose nuove o che non avevo memorizzato, magari chi ha la fortuna di avere un preparatore atletico preferisce delegare questo tipo di cose, secondo me sbagliando, perchè anche nelle esercitazioni più banali un allenatore ha il dovere di sapere quale capacità condizionale andrà a stimolare.
Naturalmente non vuole essere una trattazione scientifica o come potrebbe descrivere un preparatore atletico, anche perchè non è il mio scopo, però potrebbe essere un buon ripasso per tutti gli altri.
Iniziamo......
La fase di possesso palla
Possiamo considerare la fase di possesso palla, l'arco di tempo in cui, durante una partita, abbiamo il controllo della palla e possiamo decidere, liberamente o meno, come gestirla; quindi, per gestire il pallone dobbiamo averlo o entrarne in possesso, vediamo come:
- calcio da fermo;
- rimessa laterale;
- palla recuperata;
Una volta che ne siamo in possesso la gestione dipende più dalle capacita tecnico, tattiche, fisiche, psicologiche di chi lo gestisce rispetto alle stesse capacità di chi cerca di riconquistarlo.
Molto importante è la disposizione delle squadre nell'attimo successivo a quello in cui entriamo in possesso palla e questa è in gioco, nel caso di calcio da fermo o di rimessa laterale avremo una disposizione ottimale delle squadre, mentre nel caso di palla recuperata la disposizione sarà data dall'atteggiamento tenuto dalle squadre un'attimo prima della conquista.
Il tutto sembra scontato, ma la radice della situazione ci permette di analizzare i possibili sviluppi, sta quindi alla base delle successive considerazioni.