Sportilia: molti spunti su cui riflettere
Lo scorso fine settimana sono stato a Sportilia con Aldo per partecipare al 10° Stage Nazionale A.I.A.C. - F.I.G.C. “Maurizio Chili” per Istruttori di settore giovanile
"La formazione tecnica, tattica, atletica e mentale del giovane calciatore"
Ii relatori sono stati:
Renzo Ulivieri (Allenatore professionista Uefa Pro, Direttore corsi ST e Presidente AIAC)
Daniel Fernández García (Allenatore Giovanissimi Nazionali RCD Espanyol di Barcellona)
Josep Galan (Direttore tecnico settore giovanile CE Manresa Spagna)
Vincenzo Prunelli (Psicologo dello sport)
ritengo che sia stato un costruttivo momento di confronto, con un ottima organizzazione, un posto bellissimo e relatori molto preparati, che hanno fornito spunti interessanti su cui riflettere.
U.S. Grosseto ’96: seduta ob. coordinativo – aerobico – smarcamento.
Una recente seduta tenuta alla ripresa, dopo una partita e 48 h di recupero, ho, inoltre, monitorato con il cardiofrequenzimetro un ragazzo e vi riporto i risultati (i rilevamenti sono stati fatti all'inizio durante ed alla fine dell'esercitazione)
- 15 min: riscaldamento a cascata di tipo prettamente coordinativo con massima attenzione alla posizione di gambe, braccia, tronco e testa ed al loro movimento coordinato. La gestualità va dal semplice al complesso, l'impegno muscolare prima busto e braccia poi gambe (Walter docet).
- Cardio 120/140

Dalla pressione alla marcatura: perchè, dove, come, quando.
La pressione e la marcatura sono azioni di tattica individuale, quindi riguardano il comportamento del singolo giocatore in fase di non possesso palla in rapporto al comportamento degli avversari e dei compagni ed al posizionamento di pallone e porta. Le azioni di tattica individuale in fase di non possesso sono:
- presa di posizione;
- marcamento;
- intercettamento/anticipo;
- contrasto;
- difesa della porta;
e, ripeto, sono tutti comportamenti individuali. Presa di posizione e marcamento sono comportamenti propedeutici al recupero del pallone che avviene con l'intercettamento/anticipo ed il contrasto.
La pressione è un particolare atteggiamento/comportamento della "presa di posizione": l'uomo di competenza di una determinata area di campo in cui si trova il pallone attacca il giocatore in possesso, cercando di rallentarne l'azione, impedendogli il passaggio in verticale ed impedendogli di guadagnare campo, questo tipo di aggressione non ha lo scopo di recuperare palla (azione di intercettamento e contrasto) ma crea i presupposti perchè questo avvenga.
Ricercare l’ampiezza o attaccare la profondità? 2
Ripartendo dalla fine dello scorso articolo:
- ricercare l’ampiezza ed allargare il fronte del gioco non ha creato nessun problema;
- attaccare la profondità non ha creato nessun problema;
- ricercare l’ampiezza prima di attaccare la profondità a fatto sì che non si realizzasse nessun gol…
Osservando il comportamento dei difendenti, sapendo che prima di fare gol la palla doveva passare forzatamente dalle sponde laterali, avevano tutto il tempo di andare a coprire la sponda dietro la linea della porta e quindi la porta stessa, quindi:
RALLENTANDO LA POSSIBILITA' DI VERTICALIZZARE SI COPRONO MEGLIO GLI SPAZI
assunto tanto scontato quanto vero... ma allora perchè alcune squadre hanno nel possesso palla la loro forza? E qui si apre un mondo e diciamo solamente che
UNA DIFESA IN CONTINUO MOVIMENTO HA PIU' POSSIBILITA' DI COMMETERE ERRORI DI POSIZIONAMENTO
...ma torniamo a noi....
Saper leggere la situazione.
Una delle cose fondamentali che, prima un'allenatore, poi un calciatore deve saper necessariamente fare è quella di saper leggere e saper risolvere le varie situazioni che gli si presentano durante l'arco della partita.
Troppo spesso, soprattutto a livello dilettantistico e giovanile, non vengono sfruttate situazioni di superiorità numerica. Mentre il 2 vs 1 viene individuato agevolmente, il 3 vs 2 o il 4 vs 3 (lasciamo perdere situazioni con ancora più calciatori) sono spesso ignorati. Credo che i motivi siano da ricercare nel numero dei giocatori coinvolti e nella non conoscienza della possibile risoluzione del problema e quindi nei movimenti coordinati di più di 2 calciatori.
Esercitazione tecnico/tattica/ritmica: applicazione dei principi per la fase di costruzione.
Nei video c'è una progressione didattica per mettere in pratica i principi per la fase di costruzione, elencati nell'articolo precedente: "La fase di possesso palla". I movimenti dei giocatori nelle simulazioni non sono molto precisi, però rendono bene l'idea dell'esercitazione da svolgere, sarà cura dell'allenatore perfezionare la posizione del corpo, dei piedi, delle braccia per quanto riguarda la tattica individuale, e degli allineamenti dei calciatori per quanto riguarda la tattica di reparto e collettiva, da curare, poi, i tempi degli inserimenti delle sovrapposizioni laterali nell'ultimo step.
Ricordiamoci però che alla base di tutto c'è la tecnica di base da perfezionare sempre e comunque.
